Il Ritratto


Brancolo al buio
di un cieco tramonto
Riflette lo specchio
le amenità dell’uomo
Cade giù il velo
vedo un ritratto
Gli occhi si aprono
con feroce risveglio
Ecco chi sono
un turpe capriccio
Piega la vita
ad un sonno costretto
Non sono che giunco
agitato da un soffio
È arrivato il mio turno
nell’eterno tormento….

_Terry Tamiro_

Il trauma del risveglio, chi siamo al nostro cospetto e rispetto al mondo ????

 

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14 commenti su “Il Ritratto

  1. Carola Sassi scrive:

    Bella poesia Terry, anche se questa riflessione mi induce a pensare a qualcosa che da molto tenevo nascosto….. Non sono nessuno, non mi sento nessuno, la vita mi ha tolto troppo, non c’è differenza fra ciò che vedo in me stessa e la mia immagine nel mondo, forse un giorno troverò il mio riflesso,

    • Terry scrive:

      Tu sei CAROLA, sei una persona, un essere pensante, con delle emozioni e delle opinioni, non lasciarti travolgere dagli eventi della vita, anche se questi possono essere forti come un’onda, trova sempre la forza di rialzarti ed andare avanti e a quel punto sarai qualcuno che combatte, che non si arrende, qualcuno che guarda in faccia il mondo sfidandolo!

  2. icittadiniprimaditutto scrive:

    Reblogged this on i cittadini prima di tutto.

  3. Sempre alla ricerca di noi stessi, anelado un equilibrio interiore che inevitabilmente dipende dal rapporto con il contesto, noi e il nostro intimo, noi in questo mondo il nostro essere tutto e nulla al tempo stesso, questa poesia esprime l’ansia che ogni essere umano consapevolmente e non affronta prima o poi nella sua vita, Carola, non buttarti giù in questo modo, sono sicuro che la vita ha ancora tanto da offrirti, ma a proposito di occasioni, non vedo gli altri amici di PHENOMENA, hanno difficoltà con il pc??

    • Terry scrive:

      Un ansia che speso soffoca, ma che alla fine ci aiuta a crescere, la vita è una questione di scelte e da ognuna derivano delle conseguenze, a volte trasportati da pensieri o effimere convinzioni scegliamo strade diverse, difficili, deviamo un po’ da quello che dovrebbe essere il nostro cammino, soffriamo, cadiamo , a volte ci rialziamo più forti di prima, altre invece rimaniamo fermi sul sentiero, osservando il mondo e la vita scorrerci davanti, sarebbe semplice rimanere immobili davanti ad un bivio, lasscaindo che il tempo ci accarezzi piano, ma sarebbe come dar vita ad un impasse e in fondo…. chi siamo noi se non la conseguenza di una scelta?

  4. Edmondo Cuccia scrive:

    Chi siamo e che cosa rappresentiamo in questa vita, possiamo saperlo soltanto affrontando il viaggio con coraggio, nulla è statico e definibile, ogni passo modifica sia noi che la nostra storia.

  5. Terry scrive:

    Si dice che ogni persona al mondo nasconda al suo interno altre personalità, spesso incorriamo in questi escamotage per far fronte alle situazioni che la vita con il suo corso fluido, caotico e a volte illusorio ci pone davanti, a volte per non lasciar cogliere ad altri frammenti della propria identità, altre invece per puro divertimento….. Molti sono i motivi che potrebbero indurre a tale scelta, primo tra tutti, quello riguardante la coscienza.
    Chi siamo e chi vorremmo essere?
    Un interrogatorio che al suo interno nasconde un infido tranello, molto spesso infatti, la risposta non coincide.
    Illusione o realtà? Viviamo in una società di specchi dove il nostro riflesso è condizionato da convenzioni, falsità ed ipocrisie o invece ciò che si riflette è liberò da ogni vincolo e pregiudizio?
    Spesso questo “circolo vizioso” chiamato vita, ci impone l’uso di una maschera, spesso il flusso di questo fiume in piena ci obbliga a tirar su degli argini, spesso ciò che ci nasconde in realtà ci rivela…. Spezziamo le catene di queste visioni lisergiche, facciamo nostri gli sguardi altrui, ampliamo la nostra realtà interiore in un connubbio di sensi e verità.

  6. Chi lo sa se siamo in realtà ciò che crediamo di essere, o se siamo invece ciò che vedono gli altri in noi? quest’ultima sarebbe una prospettiva interessante, in quanto avendo ognuno una propria “finestra” personale da cui si affaccia sul mondo, saremmo in realtà non una, ma “Centomila” persone diverse, racchiuse nello stesso corpo! ecco le mille personalità. Tuttavia, nel caso la triste verità fosse che ci vedremo sempre e solo attraverso i nostri occhi, dovremmo cercare di sfruttare al meglio questa possibilità: ci vedremmo da un’unica prospettiva, e saremo NOI a decidere chi siamo per noi stessi. Alla fine secondo me è questa la verità fondamentale per la nostra sopravvivenza! Come ha detto Terry, spesso la vita ci colpisce come un fiume in piena, e da quello che hai scritto, Carola, credo che la corrente ti abbia portato via cose preziose. Mi servo di un pensiero macabro e triste per esprimere quello che penso: un giorno, vicini alla fine della nostra vita, ci guarderemo indietro e vedremo che cosa siamo stati ogni giorno della nostra esistenza. la corrente che ci colpisce può scalfirci, e portarci via pezzi fondamentali che non avremo mai più indietro, e vedremo il risultato delle nostre decisioni: ci siamo abbandonati alla corrente e abbiamo assistito passivamente al burattinaio che ha mosso i fili che ci tengono in piedi, o gli abbiamo strappato questi fili di mano, e quello che è stato lo abbiamo sempre e comunque deciso da noi?
    perdiamo molte cose lungo il cammino della vita, Carola, alcuni di noi perdono TROPPO, ma ricordati, puoi SEMPRE decidere tu quanto a fondo questa corrente ti trascinerà! non è la morale di una favola, è la vita. :)

    • Terry scrive:

      Bellissima riflessione Rosanna, mi hai ricordato il racconto del grande Pirandello, Uno, Nessuno, Centomila, dove in un universo non oggettivo ci si accorge come varie prospettive possono cambiare ciò che siamo, scomporre l’uomo nel suo molteplice per poi ricomplorlo ad una semplice unità, arricchire ogni sfaccettatura e allo stesso tempo alleggerirla d’altro, superfluo che ad occhio altrui si innalza a primigenio e viceversa….. Come hai ben detto, è una questione di scelta, sta a noi decidere….. Sono sicura che Carola apprezzerà molto il tuo consiglio!!!!!

    • Carola Sassi scrive:

      Grazie mille…davvero….grazie ragazze!!!!
      Rosanna, è vero…. la vita è così…forse non importa come sia appare agli occhi altrui, forse ciò che conta è solo quello che abbiamo dentro…. proverò a combattere questa corrente…forse un giorno riuscirò a risalire questo fiume!!!!!
      Hai detto che ognuno si affaccia da una sua finestra personale, la mia credo di averla chiusa da tanto tempo, forse è il caso di riaprirla…..

  7. Sergio Corvino scrive:

    … Bella Poesia ! Chi siamo ? noi stessi mi auguro , sempre e comunque !!!

  8. Terry scrive:

    Grazie Sergio!!!! Per guardare il mondo con occhi vigili e poter trasformare le nostre idee in qualcosa che diventi costruttivo, dobbiamo partire da noi stessi, perchè solo in qualità di uomini e con l’essenza che esserlo comporta, possiamo costituire una vera e propria umanità…

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